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COVID-19: il contributo dell'Agopuntura e della MTC


In questo momento di emergenza sanitaria del nostro Paese, la Federazione Italiana delle Società di Agopuntura - FISA vuole dare il suo contributo per contrastare la diffusione del virus, comunicando alla classe medica e ai cittadini le possibilità offerte dalla Medicina Tradizionale Cinese e dall’ Agopuntura.

Come si è visto dall'esperienza della Cina, l'affiancamento dei metodi di cura della medicina tradizionale cinese alle terapie della moderna biomedicina ha portato a un miglioramento dei quadri sintomatologici dei pazienti.

Per questo motivo la World Federation of Chinese Medicine Societies (WFCMS) e la World Federation of Acupuncture and Moxibustion Societies (WFAS) hanno condiviso un protocollo di trattamento con Agopuntura e Moxibustione nella gestione dei sintomi nel paziente con COVID-19; riteniamo che possa essere utile pubblicarne un estratto, evidenziando che si tratta di linee guida redatte esclusivamente per la gestione dei sintomi dei pazienti affetti da COVID-19; il personale sanitario e i pazienti devono quindi attenersi esclusivamente alle disposizioni emanate dal Ministero della Sanità italiano e considerare queste indicazioni come un trattamento coadiuvante per la sintomatologia osservata nei pazienti.

Nel momento in cui medici e personale sanitario cinesi stanno arrivando in Italia con farmaci e dispositivi medici per sostenere, grazie alla loro esperienza, i nostri colleghi in questa grave emergenza, abbiamo ritenuto utile la pubblicazione di questo documento tratto dalle linee guida emanate dalla WFAS, anche se alcune indicazioni in esso contenute sono di carattere tecnico e quindi usufruibili prevalentemente da medici formati in questo ambito.

 

 

Indice:
Comunicato FISA chiusura ambulatori
Linee guida cinesi sul trattamento con Agopuntura e Moxibustione nella gestione dei sintomi nel paziente con COVID-19 (seconda edizione)
Esercizi per sostenere l’organismo
Formulazioni erboristiche
Tecniche di auto massaggio-autostimolazione auricolare: azione ansiolitica e antistress
Tecniche di moxibustione
English handbook of COVID-19 prevention and treatment
Lettera aperta del presidente FISA dott. Carlo Maria Giovanardi oggetto: pandemia da COVID-19 e contributo della Medicina Tradizionale cinese
Un agopuntore di fronte al Covid-19


 

 

 

Comunicato FISA chiusura ambulatori

Il Consiglio Direttivo della Federazione Italiana delle Società di Agopuntura – FISA

• in considerazione dello stato attuale della diffusione del COVID-19 su tutto il territorio nazionale
• in assenza di direttive specifiche per il nostro ambito e l’attività medica libero professionale
• preso atto del DPCM del 9 marzo 2020

ritiene necessario invitare caldamente i medici agopuntori a sospendere fino al 3 aprile, tutte le attività ambulatoriali di agopuntura, allo scopo di cercare di limitare la diffusione del contagio e al fine di garantire la massima tranquillità a tutti i pazienti, in primis, e agli operatori sanitari.

Infine, il Consiglio Direttivo FISA invita tutti i medici agopuntori, che abbiano competenze e disponibilità, a sostenere in tutti i modi possibili i colleghi della sanità pubblica, fornendo assistenza - laddove possibile - e consulenza, mettendosi a disposizione dei presidi territoriali.

Siamo certi che un ritorno alla normalità sarà possibile, se tutti osserveremo le indicazioni dei DPCM che si susseguono e se collaboreremo con le autorità sanitarie competenti.

Dott. Carlo Maria Giovanardi
Presidente FISA

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Linee guida cinesi sul trattamento con Agopuntura e Moxibustione nella gestione dei sintomi nel paziente con COVID-19 (seconda edizione)

Il COVID-19 è una sindrome respiratoria acuta, altamente infettiva e facilmente trasmissibile, che rappresenta una minaccia seria alla vita e alla salute delle persone. È stata inserita fra le malattie infettive di classe B, così come indicato in Law of the People's Republic of China on Prevention and Treatment of Infectious Diseases, e viene trattata come le malattie infettive di classe A.
Nella medicina tradizionale cinese, il COVID-19 appartiene alla categoria delle malattie ‘epidemiche’. Per migliaia di anni, la medicina tradizionale cinese ha acquisito un’ampia esperienza rispetto a come combattere dal punto di vista medico e nel lungo periodo le epidemie.
L’agopuntura-moxibustione rappresenta una parte importante della medicina tradizionale cinese e, in quanto tale, ha delle caratteristiche specifiche, offre vantaggi unicie ha dato contributi importanti nella lotta contro le epidemie nella storia della Cina.
Nella letteratura classica della MTC ci sono contributi in merito che riguardano l’utilizzo dell’agopuntura e dellamoxibustione per la prevenzione dell’epidemia e il relativo trattamento. Ad esempio, Sun Si miao, medico della dinastia Tang, nel suo libro Beiji Qian jin Yao Fang (Prescription Worth a Thousand in Gold for Every Emergency), suggerì quanto segue: "Coloro che viaggiano in zone colpite da malattie infettive hanno spesso bisogno della moxibustione, così non verranno infettati dalla malaria e dalla malaria nelle fase calda." Nel suo Compendium of Materia Medica, Li Shizhen, medico della dinastia Ming, affermò quanto segue: " La moxibustione con artemisia argyi può contribuire alla pervietà dei canali, curare centinaia di malattie e guarire persone che soffrono di malattie croniche."Secondo entrambi i libri l’agopuntura può prevenire e trattare le malattie infettive.
Studi clinici e sperimentali attuali dimostrano che l’agopuntura-moxibustione può regolare la funzione immunitaria dell’individuo e agire sulla risposta anti-infiammatoria e anti-infettiva. L’agopuntura-moxibustione gioca un ruolo attivo nella prevenzione e nel trattamento delle malattie infettive.
Affrontando il COVID-19, la terapia cinese con agopuntura e moxibustione ha partecipato attivamente alla prevenzione e al controllo, e ha ottenuto dei buoni risultati.
Mentre aumenta la comprensione del COVID-19 e cresce l’esperienza clinica rispetto alla terapia con agopuntura e moxibustione, abbiamo messo a punto le Guidelines on Acupuncture and Moxibustion Intervention for COVID-19 (second edition) (Linee guida sull’Intervento con Agopuntura e Moxibustione per il COVID-19 seconda edizione) per i medici che praticano l’agopuntura e seguono i pazienti a casa; tutto questo in conformità ai documenti Diagnosis and Treatment Plan for COVID-19 (trial version sixth)-Piano di Diagnosi e Trattamento per il COVID-19 (versione trial n. 6) e Suggestions on TCM rehabilitation during convalescence of COVID-19 (trial version)-Indicazioni sulla riabilitazione con la MTC durante la convalescenza dal COVID-19 (versione trial) emanati dall’ Ufficio Generale della Commissione Nazionale della Salutee dall’ Ufficio Generale dell’Amministrazione Nazionale della Medicina Tradizionale Cinese.

Ⅰ. Principi di intervento con Agopuntura

i. Durante l'epidemia, il lavoro di intervento con agopuntura dovrebbe essere subordinato alla situazione generale e condotto metodicamente sotto la guida delle istituzioni mediche a tutti i livelli. Durante il trattamento con agopuntura, le sedute devono essere effettuate in rigorosa conformità ai requisiti della quarantena e della disinfezione. L'agopuntura nei casi confermati e nei casi in fase di guarigione può essere effettuata su più pazienti in un'unica sala; al contrario, nei casi sospetti, ogni paziente dovrebbe essere trattato in una stanza separata. In corso di supporto respiratorio con ossigeno terapia, lamoxibustione può essere utilizzata nel rispetto delle norme di sicurezza.

ii. La diagnosi clinica, la stadiazione, la classificazione e la differenziazione della sindrome secondo la Medicina Tradizionale Cinese (TCM) per il COVID-19 devono seguire il piano per la diagnosi e il trattamento COVID-19 emesso dall'Ufficio Generale della Commissione Nazionale della Salute e dall'Ufficio Generale dell'Amministrazione Nazionale della Medicina Tradizionale Cinese. Allo stesso tempo, le caratteristiche della metodica agopunturale devono essere attentamente considerate, al fine di rendere il trattamento con agopuntura il più idoneo possibile. Il COVID-19 rappresenta una delle "cinque epidemie" ed è comunemente contraibile. "Tutti possono essere facilmente infettati, indipendentemente dall'età, e i sintomi sono similari". Il virus penetra nel corpo umano attraverso il naso e la bocca e, nella maggior parte dei casi, invade per primo il polmone, poi la milza, lo stomaco e il grosso intestino, con danni relativamente lievi; in una piccola percentuale dei casi, interessa il pericardio, il fegato e il rene diventando così una malattia grave e critica. La malattia muta rapidamente e mostra una chiara evoluzione della patogenesi principale e della sindrome.L’agopuntura agirà stimolando gli agopunti sugli arti, che sono collegati attraverso i canali ai visceri interni ed esternamente ai rami collaterali, e andrà direttamente a esercitare la sua azione sul focolaio dell’infezione stimolando e rinforzando ivisceri interni e il loro Qì, e questo al fine di separare e poi espellere il patogeno del virus. L'agopuntura è utile anche a stimolare il Qì, migliorando l'auto protezione dei visceri e riducendo il danno agli organi causato dal virus.

iii. L'intervento di agopuntura, secondo l'evoluzione della patogenesi, sarà suddiviso in tre fasi: fase di osservazione, fase di trattamento clinico e fase di convalescenza. Attraverso la differenziazione delle sindromi degli organi e canali, il trattamento si applicherà principalmente su agopunti principali in associazione ad altri agopunti in base ai sintomi clinici, nel rispetto del principio "less is more". Il trattamento con agopuntura e moxibustione sarà considerato come appropriato in base a condizioni specifiche, secondo il principio di convenienza, semplicità, sicurezza ed efficacia. Dovremo creare le condizioni idonee e impegnarci duramente per far sì che il trattamento con agopuntura abbia un ruolo in tutte le fasi cliniche. L'agopuntura può essere utilizzata, a scopo sinergico nella fase di trattamento clinico, insieme alla fitoterapia. Nel trattamento dei pazienti in fase di guarigione l'agopuntura dovrebbe avere il ruolo principale. Abbiamo suggerito di organizzare nuove cliniche di riabilitazione basate sull'agopuntura per i pazienti COVID-19.

iv. La scelta degli agopunti e delle metodiche si basa sull'evidenza fornita dalla letteratura antica, da moderne ricerche cliniche e da ricerche di base; sono raggruppati i risultati delle ricerche sull'agopuntura ottenuti daprecedenti studi e che dimostrano il miglioramento della funzione polmonare, la regolazione dell'immunità innata, i fattori antinfiammatori e pro-infiammatori, l'attivazione della via antinfiammatoria vagale-colinergica, la regolazione del sistema respiratorio e il superamento del danno infiammatorio polmonare.

v. Sotto la guida di agopuntori professionisti, i pazienti dovrebbero essere incoraggiati a eseguire lamoxibustione, l'applicazione di punti di agopuntura, il massaggio di punti di agopuntura, ecc., utilizzando Internet, i terminali mobili e le relative APP,WeChat, ecc., questo per ottenere il trattamento dei disturbi collaterali e promuovere la riabilitazione mentale. È necessario prestare attenzione alla comunicazione medico-paziente e al follow-up, nonché alla raccolta, al riepilogo e all'analisi dei dati di diagnosi e trattamento in un ordine completo e tempestivo.

II. Metodi di intervento con agopuntura e moxibustione

i. Intervento con agopuntura e moxibustione durante la fase di osservazione medica (casi sospetti)

Obiettivo: stimolare il Qì vitale e le funzioni di polmone e milza, supportandoli nella fase di dispersione, separazione e rimozione degli agenti patogeni allo scopo di sostenere le funzioni difensive dei visceri contro di essi.
Punti principali: (1) Fengmen (BLl2), Feishu (BLl3), Pishu (BL20); (2) Hegu (LI4), Quchi (LI11), Chize (LU5), Yuji (LU10); (3) Qihai (CV6), Zusanli (ST36), Sanyinjiao (SP6); selezionare ad ogni seduta 1-2 agopunti da ognuno dei tre gruppi citati.
Punti associati: in caso di febbre, gola secca, tosse secca, aggiungere Dazhui (GVl4), Tiantu (CV22), Kongzui (LU6); se tra i sintomi c’è nausea e vomito, feci molli, patina linguale spessa e grassa, polso molle, aggiungere Zhongwan (CVl2), Tianshu (ST25), Fenglong (ST40); se si associa fatigue, debolezza e inappetenza, aggiungere Zhongwan (CVl2), i quattro punti attorno all’ombelico (1 cun di distanza dall’ombelico sulle quattro direzioni), Pishu (BL20); se tra i sintomi c’è naso che cola, dolenzia di spalle e schiena, lingua pallida con patina bianca, polso lento, aggiungere Tianzhu (BLl0), Fengmen (BLl2), Dazhui (GVl4).

ii. Agopuntura e moxibustione durante la fase di trattamento (casi confermati)

Obiettivi: stimolare il Qì vitale di polmoni e milza, proteggendo i visceri e riducendo il danno, per disperdere i patogeni penetrati e “rinforzare la terra per generare il metallo”, al fine di bloccare la progressione della malattia, migliorare l’umore e fornire una speranza di guarigione.
Punti principali: (1) Hegu (LI4), Taichong (LR3), Tiantu (CV22), Chize (LU5), Kongzui (LU6), Zusanli (ST36), Sanyinjiao (SP6); (2) Dazhu (BLll), Fengmen (BLl2), Feishu (BLl3), Xinshu (BLl5), Geshu (BL17); (3) Zhongfu (LU1), Danzhong (CVl7), Qihai (CV6), Guanyuan (CV4), Zhongwan (CVl2); per trattare casi lievi o come trattamento generico selezionare ogni volta 2-3 punti principali del gruppo (1) e (2); per trattare casi severi selezionare 2-3 punti principali dal gruppo (3).
Punti associati: in caso di febbre che persiste da lungo tempo, aggiungere Dazhui (GVl4), Quchi (LI11); oppure il sanguinamento dell’apice dell’orecchio e della punta delle dita; se si associa oppressione al torace e respiro aggiungere Neiguan (PC6), Lieque (LU7); oppure la sequenza Juque (CVl4), Qimen (LR14), Zhaohai (KI6); se c’è tosse catarrale, aggiungere Lieque (LU7), Fenglong (ST40), Dingchuan (EXB1); se c’è diarrea, feci molli aggiungere Tianshu (ST25), Shangjuxu (ST37); se c’è tosse catarrale con espettorazione di catarro giallo appiccicoso, stipsi aggiungere Tiantu (CV22), Zhigou (TE6), Tianshu (ST25), Fenglong (ST40); se c’è febbricola, iperpiressia lieve o assenza di febbre, vomito, feci molli, lingua pallida o pallido-rosata con patina bianca appiccicosa, Feishu (BLl3), Tianshu (ST25), Fujie (SPl4), Neiguan (PC6).

iii. Agopuntura e moxibustione durante la convalescenza

Obiettivi: per rimuovere il virus residuo, ristabilire la vitalità, riparare la funzione degli organi tra cui polmoni e milza.
Punti principali: Neiguan (PC6), Zusanli (ST36), Zhongwan (CVl2), Tianshu (ST25), Qihai (CV6).

1. Deficit di Qi di polmoni e milza: si manifesta con sintomi come respiro corto, astenia, inappetenza e vomito, gonfiore addominale, dischezia, feci molli, lingua con patina vischiosa bianca. Per i sintomi toracici descritti utilizzare Danzhong (CVl7), Feishu (BLl3), Zhongfu (LU1). Per i sintomi gastrointestinali utilizzare Shangwan (CVl3), Yinlingquan (SP9).

2. Deficit di Qì e Yin: si manifesta con sintomi come debolezza, bocca secca, sete, palpitazioni, sudorazione eccessiva, inappetenza, febbricola o assenza di febbre, tosse secca con poco catarro, lingua asciutta con poca salivazione, polso sottile o debole. Per i sintomi di debolezza e respiro corto utilizzare Danzhong (CVl7), Shenque (CV8). Per i sintomi di bocca secca e sete Taixi (KI3), Yangchi (TE4). Per palpitazioni aggiungere Xinshu (BLl5), Jueyinshu (BL14). Per sudorazione eccessiva utilizzare Hegu (LI4), Fuliu (KI7), Zusanli (ST36). Per insonniaShenmen (HT7), Yintang (GV29), Anmian (EX), Yongquan (KI1).

3. Deficit di polmoni e milza, ristagno di flegma nei canali: sintomi come oppressione al torace, respiro corto, rifiuto di parlare, sudorazione al minimo sforzo, tosse con catarro, catarro bloccato, pelle secca che si desquama, astenia mentale, inappetenza, ecc. Utilizzare Feishu (BLl3), Pishu (BL20), Xinshu (BLl5), Geshu (BL17), Shenshu (BL23), Zhongfu (LU1), Danzhong (CVl7). Se c’è tanto catarro ostruito aggiungere Fenglong (ST40) and Dingchuan (EXB1).

Trattamento con agopuntura e moxibustione: scegliere la modalità più appropriata in base all’ambiente nel quale si interviene e alle necessità di trattamento.
Si raccomanda, sulla base delle suddivisioni descritte sopra, di scegliere se utilizzare solo agopuntura o moxibustione, combinarle entrambe oppure aggiungere tecniche quali l’auricolopuntura, la chimiopuntura, il massaggio, il massaggio pediatrico etc., sulla base della singola condizione. Utilizzare l’agopuntura con tecniche di manipolazione di lieve tonificazione e dispersione. Gli aghi vanno lasciati 20-30 minuti, mentre la moxa va effettuata per 10-15 minuti su ogni punto. Il trattamento andrebbe ripetuto una volta al giorno. (Nel caso di trattamenti specifici, occorre fare riferimento agli standard nazionali previsti da StandardizedManipulations of Acupuncture and Moxibustion e all’esperienza clinica).

III. Intervento di Agopuntura e Moxibustione a domicilio sotto la guida di medici

Per aiutare a prevenire e controllare l'epidemia di COVID-19, mentre si procede riducendo le uscite, evitando l'infezione crociata, bloccando la sorgente di infezione e garantendo la sicurezza, i pazienti che si trovano in quarantena domiciliare e che sono stati dimessi dall'ospedale, possono eseguire interventi di agopuntura-moxibustione attraverso indicazioni e norme comportamentali prodotte on line da professionisti.

Terapia con moxibustione: applicare la moxibustione su se stessi su Zusanli (ST36), Neiguan (PC6), Hegu (LI4), Qihai (CV6), Guanyuan (CV4), Sanyinjiao (SP6). L’applicazione su ogni punto deve durare circa 10 minuti.

Terapia con cerotti medicati: applicare cerotti riscaldanti a base di moxa o la crema riscaldante a base di moxa su punti come Zusanli (ST36), Neiguan (PC6), Qihai (CV6), Guanyuan (CV4), Feishu (BLl3), Fengmen (BLl2), Pishu (BL20), Dazhui (GVl4).

Massaggio dei canali: utilizzare metodi quali impastare, premere, sfregare, battere, picchiettare sui canali del polmone e del cuore dell’arto superiore, e sui canali della milza e dello stomaco nei loro tragitti sotto il ginocchio.La stimolazione deve durare 15-20 minuti per ogni canale ed è opportuno provocare una sensazione dolorosa nella zona soggetta a trattamento.

Esercizi tradizionali: scegliere esercizi tradizionali appropriati, come YiJinJing(Classico della Trasformazione dei Tendini e dei Muscoli), Tai Chi, Ba Duan Jin (Otto Pezzi di Broccato), WuQinXi (Gioco dei Cinque Animali), ecc., in base al proprio stato di salute. Praticare una volta al giorno per la durata di 15-30 minuti.
Salute mentale: regolare le proprie emozioni. Possono essere utili la stimolazione dei punti auricolari, la moxibustione, il massaggio, la dieta medicata, le tisane, il bagno alle erbe, la musica e altri metodi per rilassarsi sia fisicamente che mentalmente, per alleviare l’ansia o per favorire il sonno. [...]

Questa guida è stata formulata dal gruppo di esperti dell'Associazione Cinese di Agopuntura-Moxibustione.

Consulenti: Shi Xuemin, Tong Xiaolin, Sun Guojie
Responsabili del gruppo di esperti: Liu Baoyan, Wang Hua
Membri del gruppo di esperti: Xiaochun Yu, Wu Huanyu, Gao Shuzhong, Wang Linpeng, Fang Jianqiao, Yu Shuguang, Liang Fanrong, Ji Laixi, Jing Xianghong, Zhou Zhongyu, Ma Jun, Chang Xiaorong, Zhang Wei, Yang Jun, Chen Rixin, Zhao Jiping, Zhao Hong, Zhao Baixiao, Wang Fuchun, LiangFengxia, Li Xiaodong, Yang Yi, Liu Weihong, Wen Biling

Tradotto dal cinese all’inglese dal Segretariato della Federazione Mondiale delle Società di Agopuntura-Moxibustione (WFAS)

Tradotto dall’inglese all’italiano dalla Federazione Italiana delle Società di Agopuntura (FISA): Si ringraziano il Dott. Giuseppe Lupi per avere messo a disposizione il documento e i Dottori Maria Letizia Barbanera, Alessandra Bonzi, Carlo Maria Giovanardi e Alessandra Poini per la traduzione dall’inglese all’italiano.

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Esercizi per sostenere l'organismo : Video Qi Gong dei polmoni

Il metodo, standardizzato dalla Chinese Health Qigong Association, permette di effettuare un allenamento fisico basilare fruibile a tutti, semplice e ripetibile a casa, per sostenere il fisico e supportare l’umore. Il metodo consta di sei movimenti selezionati da esercizi tradizionali di Qigong che hanno il comune scopo di lavorare sui polmoni, sia come organi che come sistema energetico secondo la MTC. I primi due movimenti provengono dal Liuzijue, il Qigong dei sei suoni; il terzo e quarto movimento provengono dal Baduanjin, le otto pezze di broccato; il quinto e il sesto movimento provengono dal Wuqinxi, il gioco dei cinque animali.

Si ringrazia il dott. Eduardo Tobia, sinologo e insegnante di arti marziali e discipline corporee cinesi, direttore Longmen centro Discipline e Arti Orientali, Terni.

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Formulazioni erboristiche: https://youtu.be/I3dKwYldotk

Qing Fei Bai Du Tang è il farmaco che è stato utilizzato in Cina per trattare molti pazienti affetti da Coronavirus. Questo farmaco è stato messo a punto nella fase acuta dell'epidemia quando gli ospedali stavano "scoppiando" come sta accadendo in questi giorni in Italia. La diagnosi tradizionale cinese è infatti molto raffinata e in condizioni normali si usano ricette personalizzate sul singolo paziente ma nel momento più grave dell'epidemia il personale medico ed in farmacisti facevano turni massacranti per cui si è deciso di realizzare una ricetta standard che potesse esser usata senza diagnosi sofisticate.

Si ringrazia per questo contributo il dott. Lucio Sotte, direttore di Olos e Logos

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English handbook of COVID-19 prevention and treatment

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Tecniche di automassaggio-autostimolazione auricolare: azione ansiolitica e antistress 

Si ringrazia per il contributo GSATN e SIRAA
Scarica il il pdf

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Lettera aperta del presidente FISA dott. Carlo Maria Giovanardi oggetto: pandemia da COVID-19 e contributo della Medicina Tradizionale cinese


Alla cortese attenzione del Ministro della Salute
Dott. Roberto Speranza
E p.c.
Vice Ministro della Salute
Dott. Pierpaolo Sileri
E p.c.
Sottosegretario
Sandra Zampa
E p.c.
Direttore Generale AIFA
Dott. Nicola Magrini
E p.c.
Presidente FNOMCeO
Dott. Filippo Anelli

Oggetto: pandemia da COVID-19 e contributo della Medicina Tradizionale Cinese

Gent.imo Ministro Dott. Roberto Speranza
Le scrivo in qualità di Presidente della Federazione Italiana delle Società di Agopuntura – F.I.S.A., Federazione accreditata presso il Ministero della Salute, in rappresentanzadi oltre 1800 medici agopuntori italiani.

Sono reduce da un incontro telematico con la World FederationChineseMedicines Societies – W.F.C.M.S., di cui sono un vice presidente, e con il Dott. Zhang Qi, Coordinatore del Dipartimento di Medicina Tradizionale, Complementare e Integrativa dell’O.M.S..

In tale occasione, il Dott. Zhang Qi e il Dott. Ma Jianzhong, presidente della W.F.C.M.S. hanno illustrato i risultati e l’esperienza cinese nella lotta per contrastare la diffusione del COVID-19.

In Cina quasi il 90% della popolazione ha utilizzato i rimedi della Medicina tradizionale cinese con buoni risultati, in particolare si sono riscontrati:
• un maggior controllo della sintomatologia;
• un minor consumo di farmaci di sintesi con minori effetti collaterali;
• una minor progressione dagli stadi lievi verso quelli più gravi dell’infezione.

Questi risultati sono la conferma di quanto già in questi giorni ci avevano comunicato i Colleghi delle diverse Università cinesi, con cui abbiamo rapporti di cooperazione.

Dal punto di vista scientifico, molti dei componenti presenti in questi rimedi farmacologici sono già stati nel tempo analizzati ed hanno dimostrato la loro efficacia, ad esempio nel sostenere il crollo della conta dei globuli bianchi e dei linfociti, tipico dell’infezione da COVID-19, e nel modulare la
tempesta delle citochine pro-infiammatorie, fattore di aggravamento nei quadri più gravi dell’infezione.

Come saprà, il Governo cinese ha spedito parte di questi farmaci in Italia, ma giacciono inutilizzati presso i depositi della Croce Rossa.

Chiedo che il Ministero della Salute tramite l’AIFAsi faccia promotore di una sperimentazione che promuova l’integrazione dei trattamenti della moderna Biomedicina con quelli della Medicina tradizionale cinese su un campione di popolazione sintomatica per Covid-19, per replicare quanto fatto in Cina.

Sono consapevole dei problemi legati alla registrazione dei componenti, ma in una situazione di emergenza occorrono decisioni e comportamenti consequenziali.

Dal momento che attualmente non abbiamo farmaci in grado di curare l’infezione da COVID-19 supportati da evidenze scientifiche certe, perché non testare l’esperienza attuata dalle autorità sanitarie cinesi?

Abbiamo replicato molte delle misure di distanziamento sociale e delle terapie prese dal governo cinese, perché non lo abbiamo seguito anche sul modello dell’integrazione delle terapie moderne con quelle tradizionali?

Chi si assumerà la responsabilità di non averle provate nel nostro Paese, nel caso esse ricevessero ulteriori conferme scientifiche di efficacia?

Credo che in questo momento così difficile per la nostra nazione, dove, con la morte di tanti nostri anziani,subiamo la perdita di un pezzo della nostra identità storica, sia doveroso anche per noi,medici prima che agopuntori, dare il nostro contributo professionale e di esperienza affinché questa pandemia finisca il prima possibile.

La ringrazio per l’attenzione che vorrà dare alla proposta.

Distinti saluti

Carlo Maria Giovanardi
Bologna,28 marzo 2020

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Un agopuntore di fronte al covid 19

A cura del Dott. Giovanni Moretti

Vi voglio raccontare l’esperienza di queste settimane, il mio vissuto di medico di medicina generale in pensione e di agopuntore ancora in attività di fronte a questa emergenza.

Come ex medico di medicina generale, da cinque anni in pensione, mi è mancata la prima linea. Ho dato la disponibilità alle sostituzioni ma di fatto ho potuto fare poco.

La medicina generale resta il grande campo di applicazione che si offre a chi abbia la sorte di praticare entrambi i tipi di medicina, perché ti confronti ogni giorno con la vera urgenza e con quei pazienti a cui mai verrebbe in mente di rivolgersi ad un agopuntore.

In questi tempi difficili come agopuntore mi sono trovato in difficoltà, ho cercato di fare quello che potevo e allo stesso tempo di riflettere sulle conoscenze acquisite man mano che arrivavano le notizie sulla malattia e sul suo trattamento dalla Cina. (1) (2),(3)

Mi sono trovato a confrontarmi da un lato gli insegnamenti ricevuti sulle malattie epidemiche, le indicazioni dei classici, ma soprattutto i racconti del carissimo Dr Mei, dall'altro le informazioni più recenti, le indicazioni terapeutiche degli ospedali di Wuhan, della provincia di Hubei, ed anche le guidelines del WFAS.

Siamo di fronte ad una epidemia che viene attribuita a liqi, “qi pestilenziale” 疠气. A differenza dei comuni quadri dovuti alla penetrazione dei patogeni esterni, xieqi 邪气,noti come vento, freddo, umidità, calore e secchezza, con cui  abbiamo acquisito familiarità, il “qi pestilenziale” ha vie di penetrazione che non seguono il solito percorso dallo strato più esterno gradualmente verso l’interno, ma penetrano rapidamente dal naso e dalla bocca per raggiungere il Polmone e la Milza/ Stomaco dove, se non vengono fermati, possono aggredire Cuore, Fegato e Rene.

 Si usa il termine du-tossico per definire questa azione aggressiva, shi du tossine dell'umidita, redu  tossine del calore.

Nella storia della medicina cinese c’è stato un lungo confronto tra diverse scuole di pensiero sul problema delle malattie epidemiche che periodicamente hanno afflitto la Cina. Le indicazioni del Neijing non davano le risposte sufficienti per affrontare le epidemie per cui, in fasi successive, e tra vivaci confronti, il Canone di Medicina Interna è stato integrato, prima con lo Shanghanlun, il trattato da attacco da freddo, e successivamente con l’elaborazione delle teorie per il trattamento delle malattie “calde” le wenbing, la teoria dei quattro strati e dei tre riscaldatori.

E’ con questi strumenti che la medicina cinese si è confrontata nel tempo con le epidemie.

Il qi pestilenziale:

può essere trasmesso direttamente da una persona all’altra, diversamente dalle xieqi

una volta introdotto attacca la persona come un fattore patogeno tossico du

la via di penetrazione più frequente è attraverso il naso e la bocca, piuttosto che attraverso la pelle, i muscoli come descritto nei classici più antichi

presenta un tempo di latenza prima di divampare

Per la verità tutto questo sviluppo del pensiero medico cinese sulle pestilenze ha riguardato non solo la terapia ma ha anche fornito delle indicazioni preventive pratiche come lavarsi le mani e bere acqua bollita e per noi di grande importanza, come procedere per stimolare le difese dell'organismo, per renderlo più forte e meno suscettibile alle aggressioni del liqi.

I riferimenti all’agopuntura per fronteggiare l’attacco acuto sono stati secondari mentre l’accento veniva di regola messo sulle prescrizioni dei rimedi fitoterapici. In questo percorso lo shanghanlun, pur essendo stato criticato e rivisto nel corso del tempo, è rimasto il testo di riferimento, le cui formule classiche sono utilizzate tutt’ora con le opportune variazioni.

E l’agopuntura? E la moxibustione?

Nello shanghanlun compaiono poche indicazioni di punti, in un testo quasi completamente dedicato alle prescrizioni. Nel Zhenjiu zishengjing, il classico per nutrire la vita con agopuntura e moxibustione, una raccolta enciclopedica delle indicazioni di agopuntura per ogni tipo di malattia a quel tempo note, (fine dinastia Song) le indicazioni per la pestilenza sono scarse e frammentarie.

Anche in questo recente frangente emergenziale, le linee guida cinesi hanno prevalentemente focalizzato il trattamento della fase acuta sulle prescrizioni di ricette della farmacopea.

Vi sono delle indicazioni di punti di agopuntura sia in fase preventiva che in fase acuta  e di convalescenza, ma restano delle indicazioni che appaiono ancillari.

Questo avviene non solo perché storicamente il trattamento delle pestilenze è stato affrontato soprattutto con la farmacoterapia, ma anche perché l’agopuntura, in una situazione di alta contagiosità presenta notevoli difficoltà legati a problemi di sicurezza.

Tanto per dare un’idea riproduco un’immagine significativa di come viene effettuato un trattamento, in questo caso viene punto tiantu, ren22, che apre la “canna del camino”, il respiro:

E’ ovvio che il fare una prescrizione è più semplice e comporta meno problemi.

E allora, cosa possiamo fare?

L'agopuntura e la moxibustione, così come il taichi, il qigong e in genere il corretto esercizio fisico e l'alimentazione, possono svolgere un ruolo molto importante di sostegno.

La malattia è un processo in cui il qi corretto affronta e combatte il patogeno. Se il qi corretto è forte la malattia farà fatica ad installarsi: durante la fase preventiva si rafforza il qi e lo yang, si riequilibra lo yin e lo yang se necessario, si risolvono le stasi se presenti, durante l'attacco l'agopuntura può aiutare nella funzione di drenare e disperdere il patogeno e continuare a sostenere il corretto, nella fase di convalescenza può aiutare a nutrire il qi e le sostanze vitali che sono state danneggiate.

Le linee guida nazionali del WFAS (3) riguardo all’agopuntura offrono spunti interessanti in proposito :

“Principi di intervento di agopuntura

i.. Durante l'epidemia, il lavoro di intervento dell'agopuntura dovrebbe essere subordinato alla situazione generale e svolto metodicamente nell'ambito dell’assistenza delle istituzioni mediche a tutti i livelli. Durante il trattamento dell'agopuntura, il lavoro dovrebbe essere rigorosamente attuato in conformità con i requisiti di quarantena e disinfezione. Trattamento dell'agopuntura per la cura dei casi conclamati: più pazienti possono essere trattati nella stessa stanza; mentre per i casi sospetti, pazienti diversi devono essere trattati in stanze separate.

Durante l'ossigenoterapia respiratoria, la moxibustione può essere praticata solo in condizioni di sicurezza.”

Per fare un confronto con la nostra organizzazione lavorativa, la Federazione Italiana delle Società di Agopuntura - FISA ha inviato una raccomandazione a chiudere gli studi ed a metterci a disposizione per l’emergenza, in Francia la FNMTC lascia qualche margine di possibilità di lavoro, ma con raccomandazioni molto stringenti ed impegnative:

In pratica trattare con aghi i pazienti affetti da covid non è semplice….

Nel mio ambulatorio ho cercato di fare il possibile continuando a lavorare mantenendo il livello di protezione personale e del paziente e trattando solo persone con trattamenti già in corso ed eticamente non rinviabili. In questi ultimi giorni la delibera regionale lombarda ha ordinato la chiusura degli studi professionali non connessi con l’emergenza, e non avendo urgenze non differibili in atto, ho sospeso l’attività.

Nel frattempo, ho trattato due colleghe impegnate al fronte, con terapia di supporto in un caso e per una molto probabile forma di covid lieve, nell’altro. La diagnosi di covid+ è rimasta non confermata per mancata esecuzione del tampone che incredibilmente non è stato possibile eseguire, (i tamponi venivano fatti solo in presenza di sintomi respiratori gravi e contatto certo).

 Paziente: mmg di 64 anni, sesso femminile, con astenia, nausea, inappetenza , poca tosse secca, feci molli , sensazione febbrile senza febbre.

Ha in cura a domicilio un paziente con polmonite interstiziale con sintomi respiratori moderati che è stato rimandato a casa dal Pronto Soccorso  con radiografia di conferma della polmonite ( a vetro smerigliato)  ma senza aver effettuato il tampone, con indicazione a tornare in ospedale in caso di aggravamento. (questa descrizione rende  l’idea di come si siano trovati a lavorare gli operatori sanitari fino a pochi giorni fa; adesso la situazione per fortuna sta cambiando)

polso xian hua, e lingua asciutta

DG: attacco di vento-umidità con interessamento del jiao medio e iniziale del Polmone

PT: regolarizzare il taiyin, eliminare l’umidità tossica ed il vento.

Trattamento: 

LU 1 in sanguinamento.

poi

LU5, SP9, moxa su ST36, ren 12

 

LU 1, punto jing pozzo, ha la funzione di attivare il qi di polmone, maestro del qi e diffusore di weiqi, e drenare il qi patogeno,

Lu 5 e SP 9, punti he mare, hanno una duplice funzione di regolare il taiyin, Polmone e Milza, drenare l'eccesso di patogeno dal Polmone e attivare la funzione della Milza nel metabolismo dei liquidi rimuovendo l'eccesso che ristagna nel jiao medio ed inferiore,

ST 36 in moxa tonifica Milza e Stomaco, aiuta il qi e lo yang di milza, fa scendere quello che deve scendere e salire quello che deve salire, la tonificazione della Terra nutre il metallo,

Ren 12 con ago-moxa regolarizza il jiao medio, aiuta St 36 nel tonificare lo Stomaco e fa scendere.

 

Prescrizione di moxa a casa su ST 36 con conetti, decotti di zenzero fresco.

Ripeto il trattamento una settimana dopo, la paziente sta meglio, la lingua non è più asciutta , il senso di nausea e pesantezza è scomparso, il ristagno di umidità nel jiao medio ostacolava la risalita.

Per la cronaca la collega ha ripreso a lavorare, finalmente con guanti e mascherina.

Riflessione: non so dire quanto la guarigione sia dipesa dal mio intervento e quanto dal decorso spontaneo,

se dovessi trattare molti pazienti così sarei comunque in difficoltà organizzativa.

 

Nel frattempo, ho prescritto alcuni trattamenti domiciliari di prevenzione in altri pazienti:

agli asintomatici a rischio ho consigliato di procurarsi yupingfengsan, tramite le erboristerie cinesi ancora aperte, (a Milano ce ne era una aperta  fino alla scorsa settimana..  ) o via web presso le ditte di provata serietà che le commerciano.

Personalmente le sto ordinando presso un sito olandese molto affidabile ed al momento. (siamo al 20 marzo..) arrivano dopo circa una settimana.

 

Yupingfengpian (le tavolette) due per tre volte al di, oppure wan, le pilloline, 8 tre volte al di.

Huangqi tonifica il polmone e la sua funzione di diffondere qi difensivo, baizhu aiuta la Milza, fangfeng va in superficie, insieme sono lo scudo di giada che ci può proteggere.

E una cura blanda ma riferita molto utile dall'esperienza dei medici tradizionali, da fare per almeno un mese.

 

A Wuhan  (1) questa prescrizione vien molto utilizzata con l’aggiunta di huoxiang, aromatica, per l’umidità, di cicada per il vento e di cangzhu per rinforzare l’azione di baizhu e scaldare.

Non potendo disporre di questa modifica consiglio di assumere le tavolette di yuping con thè di zenzero fresco e cardamomo, aromatici per armonizzare il jiao medio e trasformare l'umidità, facilmente reperibili.

L'infezione da Covid, secondo i racconti che vengono da Wuhan, può presentarsi come umidità tossica o vento freddo e umidità; quindi in entrambi I casi, non potendo disporre di prescrizioni personalizzate questa indicazione può aiutare.

 

Nel frattempo mi sono procurato:

huoxiang zhengqi in granuli, per le forme dove è prevalente l’attacco dell’umidità

yinqiao jiedu in pillole, per il vento calore che attacca le vie respiratorie

xiaochaihu per le forme miste in cui sia interessato lo shaoyang e perché tra le formule di uso comune è quella a cui viene attribuita una azione antivirale.

 

A scopo preventivo ho consigliato ad alcuni pazienti via WhatsApp, pazienti che già sono pratici, l’uso della moxa su ST 36 , con il sigaro o meglio ancora se disponibili i conetti.

Quando possibile, nelle persone in deficit di qi e yang, va bene la lampada TDP sull’ombelico; negli anni scorsi mi è stata di grande aiuto nel supportare mia madre nei momenti di debolezza e freddo, è meglio ed è più pratica della moxa negli anziani per via del fumo in ambienti chiusi

Personalmente associo yuping e moxa su ST 36  ad una integrazione alimentare di riso fatto cuocere  nella sua acqua con zenzero fresco e cardamomo che assumo per colazione quasi ogni mattina e che consiglio vivamente, alternandola con il porridge al cardamomo e frutti di bosco; stabilizzano il jiao medio, prevengono le patologie da umidità.

Nei miei familiari applico di routine la moxibustione in conetti di ST 36 .     

Ulteriore pratica di prevenzione che sto personalmente adottando e consigliando a chi è esposto, è il sanguinamento di LU 1, ogni due giorni alternando destro e sinistro

Si tratta di un insegnamento che abbiamo ricevuto dal nostro maestro Mei Jianhan, che ci spiegava come il far uscire qualche goccia di sangue dal punto jing pozzo del canale di polmone ne attivasse il qi e la sua funzione protettiva ed eliminasse i ristagni. Lo pratico due volte a settimana.

 

Il protocollo di Wuhan (1) versione spagnola consiglia in prevenzione oltre a ST 36, la stimolazione di ren 12 e ren 6 in moxa; personalmente se c’è freddo interno preferisco scaldare ren 8.

 

Nell’articolo dei militari (2), si consiglia in fase preventiva, oltre alle regole di igiene di vita, la fumigazione della stanza con moxa, su questa pratica non ho esperienza.

Personalmente la subisco quando la pratico nel mio studio, peraltro provvisto di aspiratore, sui pazienti che ne hanno necessità. Nel corso degli anni ho cercato in tutti i modi di diminuire il fumo usando più spesso la lampada TDP e sostituendo la moxa con sigaro con quella diretta in grani perché necessita di una minor quantità di erba da bruciare  ottenendo un risultato più incisivo o in alternativa utilizzando i tronchetti di moxa adesivi  che fanno meno fumo del sigaro.

Molto interessante è il consiglio dei bagni caldi con erbe riscaldanti (zenzero, asarum..) delle estremità: I quattro arti sono la radice dello yang ed il suo rinforzo è il rinforzo anche del qi.

 

Sono infine arrivate più di recente le guidelines (3) del WFAS.

Ribadiscono alcuni punti essenziali che ritengo utile riportare e commentare:

anche qui trovate indicazioni simili per la prevenzione ed i bagni caldi con le erbe per le mani e piedi.

Viene vivamente consigliata la pratica del taichi e del qigong, i cui riferimenti sono ampiamenti descritti nel sito.

Nella prevenzione a domicilio viene dato un interessante suggerimento per l’uso della pasta riscaldante in sostituzione della moxa. Ho visto applicare questo metodo nel corso di un seminario tenuto da Jason Robertson ma non sono riuscito a procurarmela. Credo che sarebbe veramente utile.

I punti consigliati da trattare con la pasta riscaldante a scopo preventivo per tonificare il qi sono: zusanli (ST36), Neiguan, (PC6), Hegu (LI4), Qihai (CV6), Guanyuan (CV4), Sanyinjiao (SP6).

 

 

Nella proposta di trattamento preventivo delle guidelines compaiono altri punti oltre a quelli da me usati in prevenzione in ambulatorio con aghi:

SP6, LU 5, LU 10, LI 4, Li 11, BL 20 in moxa.

 

Personalmente riservo l’uso di LU 5 e LU 10 e LI 11, quando siamo di fronte a dei sintomi delle vie respiratorie, sicuramente LI 4 e BL 20 e SP 6 possono avere invece una funzione stimolante ed aggiuntiva ai punti di base ST 36 e Ren 8: SP 6 può aiutare lo yin e i liquidi che vengono inevitabilmente attaccati una volta che il patogeno sviluppa la sua azione.

Potendo fare più sedute invece di una alla settimana la loro implementazione sarebbe utile.

 

“la malattia penetra da naso e bocca e poi coinvolge Polmone, stomaco e se si aggrava, gli altri organi interni.

La protezione di Polmone e Milza /stomaco diventano fondamentali.

Lo scopo è di aiutare il qi corretto e cercare di eliminare il patogeno.

 

Nella fase acuta le condizioni del paziente possono variare rapidamente e complicarsi con grave danno al polmone, (polmone bloccato) calore e ristagno di sangue.

 

Queste fasi, che corrispondo ai quadri descritti nei nostri ospedali e che purtroppo spesso progrediscono verso l’insufficienza respiratoria, sono oltre le nostre possibilità di intervento.

Sono trattate in Cina, in associazione con il trattamento biomedico con ossigeno, ventilazione, antivirali, anche con preparati della medicina tradizionale cinese per il ristagno di sangue iniettabili (xuebijing)e preparati per il collasso dello yang iniettabili (shenfu).

 

Nelle fasi più avanzate della malattia, quando questa si installa nel polmone, diventa Fondamentale aggiungere LU 5, il punto he tratta l’organo, e LU 6, il punto fessura per l’acuto.

Inoltre vengono consigliati:

 

Aggravamento con febbre e sintomi respiratori:

Du14 e REN 22 (vedi foto sopra)

Se compare catarro e umidità:

ST 40 e ren12 e quattro punti extra 1 cun a lato dell’ombelico

In caso di attacco di vento freddo con dolore alla parte alta del torace, aggiungere BL12, BL 10 e DU 14

(penso si intenda con moxa)

 

Se la malattia si aggrava vengono date ulteriori indicazioni di punti tra cui LU 1, per trattare il polmone organo, e punti di jueyin per il sangue, LR 3 e PC 6, insieme a Geshu, tratta il diaframma bloccato ed i ristagni di sangue.

Dalla descrizione dei casi clinici emerge infatti come una complicazione frequente nel decorso della malattia è la comparsa di ristagni di sangue che si associano al blocco della funzione di dispersione del polmone, che in termini di biomedicina sono correlabili alla complicanza più seria  e purtroppo la più frequente dei casi gravi è cioè l’insufficienza respiratoria ed il quadro dello shock citochinico.

Questa è la situazione in cui pare si stia rivelando molto importante il tocilizumab, che frena l’evolversi del processo infiammatorio. Il calore associato ai tossici e il ristagno di sangue sono due aspetti patologici gravi anche della diagnosi differenziale secondo la medicina tradizionale, purificare il calore e risolvere il ristagno la funzione di preparati iniettabili derivati da xuefu zhuyutang.

Si introduce l’indicazione del sanguinamento dell’apice dell’orecchio……

 

Interessante infine, e questo può tornare ad essere utile anche nell’ambito domiciliare, il trattamento della convalescenza.

-Per sostenere il qi e lo yin consumato durante l’aggressione del patogeno si indicano punti di cuore (HT 7) e Rene  KI 3 KI 7, e SJ4, punto yuan di sanjiao che porta la yuanqi ai quattro arti.

-Per debolezza di respiro:

REN 17 e ombelico in moxa

-Per le palpitazioni

BL 14 e 15 e HT 7

-Per l’insonnia

Anmian, yintang e HT 7, e KI 1

Se la convalescenza comporta deficit di qi di Polmone e Milza e stasi di flegma che non se ne vuole andare si associano, oltre ai punti per Polmone e Milza, anche BL 17 e ST 40.

Il trattamento dovrebbe essere eseguito giornalmente, scegliendo pochi punti per volta.

 

Raccomandazioni:

  • garantire la sicurezza di operatori e pazienti
  • fare una diagnosi caso per caso
  • pungere con meno aghi possibile, alternando i punti
  • usare la tonificazone o la dispersione a secondo della situazione
  • massima sinergia ed accordo con tutte gli altri interventi terapeutici
  • i trattamenti sono giornalieri.

 

Inutile ripetere che questo modo di procedere è possibile in ambiti altamente organizzati avendo una struttura pubblica alle spalle.

Non so se nel contesto italiano questo tipo di approccio sia possibile, forse in Toscana, dove l’agopuntura è integrata in alcune situazioni a livello ospedaliero, o là dove sono andati ad operare i medici cinesi.

Ci auguriamo vivamente che la grande esperienza dell'Hubei, in questa tragica circostanza, possa aver prodotto dei risultati misurabili. Se cosi fosse stato, questi dati si rivelerebbero di grande importanza in tutto mondo per la diffusione e la credibilità della medicina cinese.

 

Riferimenti:

  • rapporto ricevuto da colleghi spagnoli sul primo intervento ad Hubei
  • Rapporto dei militari:Jin et al. Military Medical Research (2020) 7:4 https://doi.org/10.1186/s40779-020-0233-6
  • Guidelines on Acupuncture and Moxibustion Interventionfor COVID-19 (second edition)

 

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